La città dall’eterna primavera

Posted from Medellín, Antioquia, Colombia.

La fredda notte in autobus, dovuta alla solita aria condizionata troppo alta per i nostri gusti, ha ampiamente compensato il caldo sofferto a Cartagena. Appena scesi abbiamo subito sperimentato la veridicità del soprannome di Medellin e, nei tre giorni successivi, abbiamo avuto l’ulteriore conferma di un piacevole clima caldo ma secco di giorno e fresco di sera.

Un moderno treno sopraelevato che dalla stazione degli autobus ci ha portati in centro, ci ha mostrato l’immensità della città che si sviluppa in una valle a 1500 metri d’altezza e vede la sua periferia arroccarsi sulle montagne circostanti. Con lo stesso biglietto da pochi centesimi si può prendere anche il Metrocable: una teleferica che sorvola la città e dal centro ti porta fino in cima alla montagna. Dai palazzi più alti del centro la vista si sposta alle case sempre più basse della periferia, fino ad arrivare alle baracche abusive in lamiera che sono letteralmente appoggiate su un terreno precario che ad ogni pioggia rischia di franare.

Dopo una prima giornata passata a bighellonare per il centro da soli, abbiamo incontrato Martha, un’amica conosciuta a Verona pochi mesi prima della nostra partenza. Come un fulmine, in tre ore ci ha fatto vedere ciò che noi avremmo visto in tre giorni, facendoci vivere la tipica frenesia di una città da 5 milioni di abitanti e raccontandoci simpatici aneddoti locali.

Il nostro soggiorno a Medellin è stato arricchito dall’ospitalità ricevuta da Albeiro e Maria Victoria, una coppia conosciuta tramite un’amica colombiana in Italia, che ci hanno aperto la loro casa e il loro cuore regalandoci quel calore che normalmente si riserva solo ai migliori amici. Anche il nostro palato è stato ampiamente soddisfatto a casa delle sorelle di Albeiro quando l’8 dicembre abbiamo partecipato a un pranzo tipico di una giornata di festa. Per l’occasione era stata preparata la famosa e gustosa bandeja paisa, che più che un piatto è uno stile di vita: un caleidoscopio di sapori che riassume il meglio della cucina di questa regione (seguiranno dettagli in rubrica).

In occasione del Natale la città di Medellin sfoggia tutto il suo orgoglio con gli alumbrados, le illuminazioni natalizie che qui prendono dimensioni da record. Il municipio spende milioni per adornare il fiume, le vie e i palazzi con complesse decorazioni luminose che ogni anno seguono una tematica diversa (quest’anno “natura, luce e vita”). Dall’alto di una collina raggiunta col maggiolone d’epoca delle nostre guide, siamo stati spettatori di una vista mozzafiato su questo presepio multicolore.

Dopo averci convinti a restare con loro anche domenica, Albeiro e Maria Victoria, ci hanno regalato una gita fuori porta nella cittadina di Santa Fe de Antioquia, calda località di villeggiatura degli abitanti di Medellin. Oltre alle colorate vie, l’attrattiva principale è il monumento nazionale “Puente de Occidente”, che abbiamo raggiunto ed attraversato con un simpatico moto-risciò: una specie di Ape Piaggio modificata per poter trasportare fino a 5 persone. La storia racconta che alla fine ottocento un eccentrico personaggio disegnò il ponte sulla sabbia con dei bastoni, non lasciando così traccia del progetto.

Ciliegina sulla torta del nostro soggiorno è stata una “serenata” nel salotto di casa che i nostri amici ci hanno dedicato la sera prima della partenza: un duetto speciale con voce, chitarra e bongo ci ha salutato con salsa cubana, cha cha cha e rumba… uno spettacolo!

  8 commenti riguardo “La città dall’eterna primavera

  1. maurizio
    14 Dicembre 2012 alle 07:55

    Spettacolo…..siete capaci di farci sentire li con voi…complimenti e buon proseguimento ciao

  2. Roberto
    14 Dicembre 2012 alle 08:25

    Butei, la foto della panoramica notturna sulla città è meravigliosa. Avanti a tuttaaaaaaaaa!!

  3. chiara
    14 Dicembre 2012 alle 10:03

    sempre super i vostri racconti ragazzi, e che bello poter entarre in tutte queste case, queste famiglie, queste vite, state proprio accumulando tesori!
    un dolce bacio da un Trentino (e tutto nord Italia!) sommerso dalla neve…un paesaggio decisamente diverso dal vostro!!!
    seguiranno foto di piccola Adelina innevata…

  4. ale
    14 Dicembre 2012 alle 11:20

    che spettacolo!!!!!!!!anche io voglio gli alumbrados in città!portateci con voi…
    un abbraccio fortissimo

  5. Amedeo
    14 Dicembre 2012 alle 14:36

    Grandi Ragazzi!
    Un mio collega colombiano vi consiglia di visitare San Gil – PANACHI, se volete potete incontrare suo fratello! Paesaggi mozzafiato e montagne spettacolari. Hormigas Culonas da mangiare. Fatemi sapere.

  6. Gianfranco Salomi
    14 Dicembre 2012 alle 15:15

    Cari ragazzi come ci fa piacere leggervi ed imparare tante cose su terre che mai avremo la possibilità di vedere, nonchè su persone calorose che si trovano sempre disponibili ad accogliere gli amici. Buon proseguimento di viaggio e, come saprete, vi pensiamo al caldo mentre qui nevica e fa freddo. Caldi..abbracci.

  7. Dany Gloder
    15 Dicembre 2012 alle 15:23

    Ma ‘sti alumbrados quanto sono belli??? Stupenda la foto… chissà vederli dal vivo… Altrochè la stella di natale in piazza Bra!!! 🙂

  8. Corrado Passilongo
    17 Dicembre 2012 alle 07:19

    Ciao ragazzi!!

    Anche se siamo parecchio distanti mi sento particolarmente vicino a voi visto che pure io sto vivendo una bella avventura in giro per il mondo!!! È la prima volta che visito il vostro sito e vi devo fare veramente i complimenti: c’è gente che sta tutto il giorno davanti ad un computer e non sarebbe in grado di farlo così bene, se penso che voi lo fate ed aggiornate essendo in continuo movimento….cool!!

    Volevo raccontarvi un po’ dei miei ultimi spostamenti.

    Sono partito il 27 nov e ho fatto 3 gg a Vienna da un’amica che mi ha portato a Bangkok con l’Austrian Airlines per 90€!!! Quando si fanno questi lunghi viaggi tu sai bene che dove si può è meglio risparmiare;). Sono stato 4 notti a BKK: direi caotica, colorata, crazy e affascinante, però avevo voglia di natura e mare allora l’altro giorno ho preso treno, bus, barca e in 21(…21!!!) ore e sono arrivato a phi-phi island. Dal punto di vista naturalistico è il paradiso.

    Viaggiare solo nn è sempre quello che vorrei, a volte mi piacerebbe essere con un amico o la mia ragazza perché vedi l’altra gente in compagnia e tu sei solo e non sempre hai voglia di approcciare o di presentarti agli altri .
    Ma poi inevitabilmente le cose accadono da se..una sera x esempio sono uscito con il mio kindle per acquistare dei libri con wifi, ho cenato tardi poi mentre cercavo di collegarmi di fronte ad un locale due ragazzi (uno brasiliano, l’altro tedesco) mi hanno offerto da bere poi ho fatto un po’ serata con loro e il giorno dopo siamo andati insieme a fare trekking nella foresta per raggiungere una spiaggia stupenda dall’altra parte dell’isola. È incredibile come entri subito in feeling con persone che nn hai mai visto ma qlc di chimico scatta e ti fa vivere nel migliore dei modi queste esperienze.

    Sono stato 7gg a phi phi e gli ultimi 2 ho fatto 6 immersioni prendendo il secondo brevetto, l’advance: sott’acqua ho visto delle cose incredibili, è stata un’esperienza indimenticabile. Tra i mille pesci ho visto anche un cavalluccio marino, una manta, uno squalo leopardo e due tartarughe!!
    Ora sono in partenza per krabi, sto lasciando ko lanta:quest’isola per la gente local sempre cordiale e sorridente e per l’atmosfera di tranquillita la preferisco a phi phi, tra l’altro appena arrivato ho conosciuto un po di gente e sono stato sempre in compagnia e divertito un sacco. Poi andro nella giungla per 2gg. Il 20 dic mi incontrerò a phnom Penh con un mio amico e passero un mese insieme a lui tra cambodia e Vietnam .
    Il ragazzo tedesco che ho conosciuto a phi phi è appena tornato da quelle zone ed essendo fotografo mi ha fatto vedere dei posti incredibili…non vedo l’ora!!

    Poi come sai andrò a Bali e finalmente raggiungerò la tanto desiderata australia!!!
    Dai che qualche volta ci becchiamo su skypevia Skype!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *