Escursione al Canyon del Colca

Posted from Chivay, Arequipa, Peru.

Da Arequipa partono numerose escursioni per il Canyon del Colca, il secondo canyon più profondo al mondo. Appena usciti dalla città, i paesaggi iniziano già ad essere stupendi.

Si entra in un parco nazionale dove si possono ammirare numerosi esemplari di lama, alpaca e vicuña.

Raggiunta l’altitudine di 4100 metri, è necessaria una sosta per bere un triple: un infuso a base di foglie di coca, chachacoma e muña, indispensabili per vincere il mal di montagna.

A circa metà strada si arriva a Patapampa, 4910 metri: si viene accolti da un paesaggio lunare che toglie il fiato (nel vero senso del termine!).

Una serie di tornanti in discesa fanno poi raggiungere la tranquilla cittadina di Chivay a 3600 metri, dove si passa la notte avvolti da un silenzio surreale.

A Chivay le donne vestono ancora con coloratissimi abiti tipici e cappelli decorati, che differenziano le varie etnie.

La mattina seguente, continuando la strada che porta al canyon, si hanno splendide viste su campi coltivati (principalmente di patate, cipolle e legumi vari) e villaggetti sperduti.

Punto di arrivo dell’escursione è la Cruz del Condor, un punto panoramico che sovrasta il canyon dove, se si è fortunati, si possono avvistare i grandi volatili. Purtroppo la stagione non era quella giusta e dei condor neanche l’ombra, ma i paesaggi ci hanno ampiamente ripagati.

  9 commenti riguardo “Escursione al Canyon del Colca

  1. Mirko
    17 Gennaio 2013 alle 20:54

    Ecco..è in escursioni tipo queste che mi piacerebbe mooolto essere li con voi!!! 🙂

  2. Emiliano Bedei
    17 Gennaio 2013 alle 21:24

    4.910 mt? Volete mettere il Baldo!!!!!
    A parte gli scherzi, come al solito posti magnifici. Vi invidio dal I° giorno. Avete fatto bene ad intraprendere questo “viaggio”, avrete sempre il mio appoggio. BRAVI
    Un abbraccio Emiliano
    P.S. Avrei bisogno di un triplo Triple

  3. ale
    18 Gennaio 2013 alle 12:44

    SPETTACOLAREEEEEEEEE!
    è MERAVIGLIOSA LA sensazione di stare li con voi!!!!!!!
    aspettiamo le foto di machu pichu e poi facciamo il biglietto-aereo- e vi raggiungiamo 🙂

  4. cristina
    18 Gennaio 2013 alle 13:48

    Woh!!! Ragazzi sono foto da Alle falde del Kilimangiaro!!!! Che spettacolo, che meraviglia di panorami, che colori, che………INVIDIAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!
    Sono sempre con voi. Ciao e un strucon!
    Cristina

  5. elisa
    19 Gennaio 2013 alle 12:11

    ciao ragazzi…grazie per avermi fatto vedere delle foto meravigliose del peru’ non ero a conoscenza di questa meraviglia..

  6. Donata
    19 Gennaio 2013 alle 21:25

    Foto stupende, buon proseguimento ed un abbraccio

  7. Roberto
    21 Gennaio 2013 alle 17:30

    Ciao, Butei.

    Per favore, fotografate posti orrendi, lande desolate e incolte, montagne con panorami senza senso, gente grigia, inospitale e propensa allo sterminio dello straniero colonizzatore .
    Mi stà scoppiando il fegato nel far visita quotidianamente a “sto blog” e il diavolo mi stà portando piano, piano, direttamente verso l’inferno roso dall’ invidiaAAAAAAAAAAA!! :-))

    Roberto

  8. Franco
    22 Gennaio 2013 alle 00:29

    4910 metri…. Caspita, 100 metri più alti del Monte Bianco. Bravi, riceverete la medaglietta di Walter Bonatti!!!!!
    Che INVIDIA.
    Bacioni,
    papi

  9. Tita & Lolli
    2 Febbraio 2013 alle 11:04

    Bello bello bellissimo! Che posti fantastici! Penso che siano posti come questi che vi diano ulteriore conferma nel dire che avete fatto bene ad intraprendere un viaggio del genere, in quale altra occasione potevate godere appieno di un luogo del genere… Siete rimasti senza fiato voi, ma anche noi nel vedere le vostre fotografie ci abbiamo lasciato del nostro. :- D
    A vedere questi luoghi così sperduti sembra quasi impossibile trovare della gente che vive li, isolati dal mondo con il loro tran tran quotidiano e le loro tradizioni, …. l’impressione e’ che la vita li vada a rallentatore senza tutto lo stress caotico che ormai ha la nostra società … E che magari se la vivono meglio anche se non hanno tutto quello che abbiamo noi.
    Ale ancora complimenti per le foto, con quei contasti tra colori, natura, cultura e tradizioni locali, sono sempre meravigliose!
    ciaoo e….. Avanti tuttaaaaaaaaa! 😀

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