Amici di treno

Posted from Guilin, Guangxi, China.

Dobbiamo fare i complimenti alle ferrovie cinesi per la pulizia, l’ordine, la puntualità! Penserete che siamo impazziti dopo quello che vi abbiamo raccontato sull’ultimo treno preso. È che, dopo quello, ne abbiamo preso uno veramente bello! Da Guangzhou a Guilin sono 12 ore di viaggio e il tragitto è solo notturno, da fare in cuccetta o seduti. Abbiamo preso la cuccetta, che era pulita, in ordine e molto accogliente; le lenzuola bianche immacolate, il bollitore per l’acqua sul comodino, due cuscini a testa e un piumone anche quello profumato di pulito. Anche il bagno non era poi così male (sicuramente meglio dei bagni sugli autobus sudamericani, o forse siamo noi che abbiamo abbassato gli standard!).
Appena saliti eravamo soli nello scompartimento, così ci siamo messi comodi e per le prime 6 ore non è salito nessuno. Poi, verso mezzanotte, quando eravamo pronti per metterci a dormire, si è aperta la porta e sono entrate due ragazze che al vederci hanno emesso un urlo di sorpresa. Ridendo sotto i baffi ci hanno confessato che era la prima volta che parlavano con degli stranieri e che erano emozionatissime! Una delle due ha pure telefonato a sua mamma per raccontarle dei due nuovi amici laowai! La più loquace delle due ci ha fatto una milionata di domande e a un certo punto, guardandomi dritta negli occhi, mi fa “Io penso che tu sia bellissima”! Poi ci hanno invitati a cena nel vagone ristorante, ma in realtà noi avevamo già mangiato ore prima e poi ci hanno detto che anche loro erano a posto, ma che è un’usanza cinese quella di invitare uno straniero a mangiare e quindi ci hanno provato per rispetto delle tradizioni! Siamo rimasti a chiacchierare per un’oretta e, una volta spenta la luce, mi sono sentita davvero lusingata dai complimenti e dal loro entusiasmo al conversare con noi. Mi sono chiesta se noi saremmo in grado di accogliere con così tanto calore uno straniero in visita nel nostro paese.
A Guilin siamo venuti per vedere un po’ di natura: è una cittadina circondata da colline ed è attraversata dal fiume Li. Non c’è la metropolitana qui e i palazzi non arrivano al 10° piano. Ci sono più motorini elettrici che a benzina e moltissime

biciclette. Appena fuori città ci sono campi coltivati e, grande attrattiva turistica che ha attratto anche noi, le risaie. Purtroppo abbiamo beccato una bruttissima giornata: pioggia a catinelle e nebbia da tagliare con il coltello e, a parte una botta di fortuna di 5 minuti in cui si è diradata la nebbia e siamo riusciti ad immortalare qualcosa, non abbiamo visto molto. In compenso, le donne dai capelli lunghi fino alle caviglie appartenenti a una minoranza etnica che passano la giornata cercando di vendere oggetti ai turisti, ci hanno mostrato un bellissimo libro con le foto delle risaie in ogni stagione, cercando di convincerci che, siccome non avevamo visto niente per via della pioggia, avremmo potuto almeno consolarci con il libro! Se non altro in questa giornata abbiamo visto da dove viene l’alimento base della cucina cinese, sempre presente ad ogni nostro pasto.
Ora siamo nuovamente sul treno, quello per Changsha, la nostra prossima destinazione. Non c’erano più posti a sedere e così abbiamo comprato i posti in piedi… il tragitto è di 9 ore… la carrozza è piena di gente che, come noi, non ha il posto e così condividiamo il poco spazio con altre decine di persone. La cosa bella è che appena siamo saliti abbiamo attirato l’attenzione di tutto il vagone dove si sentiva mormorare laowai mano a mano che passavamo per il corridoio. Ora invece, dopo 5 ore, ci siamo perfettamente integrati: una signora ci ha fatto spazio sulla sua coperta per terra perché ci sedessimo vicino a lei, altri 3 ci hanno chiesto di fare una foto insieme e, la più divertente di tutti è una bambina di 6 anni che si è innamorata di Ale e non smette di giocare con lui! Non si capiscono ma per giocare non serve parlare la stessa lingua. Mentre scrivo lei mi guarda stupita perché sono mancina e mi dice che lei usa la destra per scrivere! Finalmente siamo riusciti a far ridere una bambina cinese!

 

  8 commenti riguardo “Amici di treno

  1. Tita & Lolli
    9 maggio 2013 alle 14:25

    Che bello! Che bello! Questo vostro racconto mi è piaciuto moltissimo!!! Finalmente dopo mega metropoli avete trovato una parte di Cina più tranquilla o per lo meno più a portata di mano. Mi ha affascinato il particolare aneddoto delle ragazze che sono rimaste stupite di trovare e poter parlare con degli stranieri “laowai” che tenerezza…. in un mondo dove pensiamo di poter andare ovunque ancora qualcuno vive cresce e resta magari per obbligo nel luogo dove è nato… e poi le risaie anche se in mezzo alla nebbia che meraviglia!!!!
    Avanti avanti tutttaaaaaaaaaaaaaa!!!!
    P.s. Noi con gli stranieri non saremmo stati di ugual cortesia, per lo meno nel mondo che si vive quì…

  2. Emiliano Bedei
    9 maggio 2013 alle 21:09

    Bello ed entusiasmante. Avete assaporato la Cina di tutti i giorni la Cina dei Cinesi, con le loro usanze e costumi.
    Continuate a farmi viaggiare così.
    Un abbraccio
    Emiliano ed Elena

  3. Amedeo
    10 maggio 2013 alle 12:09

    Voglio andare a dormire nei villaggi!

  4. Amedeo
    10 maggio 2013 alle 13:50

    桂林山水甲天下 !

  5. ale
    10 maggio 2013 alle 16:52

    “tutti a dormi’ nei villaggi”
    novembre 2006!!!

    ancora ci ridiamo…e alla fine elisa ci va!

  6. cristina
    11 maggio 2013 alle 13:23

    Ragazzi, riuscite a farmi “assaporare” le sensazioni che provate, fatene tesoro!
    Avanti tutta!
    Un abbraccio.

  7. Silvana & Luigi
    11 maggio 2013 alle 17:07

    Carissimi Ale ed Eli,ho fatto vedere ai miei alunni cinesi le foto e i commenti al vostro impatto con la grande Cina.Hanno riso molto ed hanno confermato tutto ciò che avete scritto . Ormai siete famosi anche tra i cinesi in Italia. Un abbraccio e buon viaggio!

  8. simona
    12 maggio 2013 alle 12:16

    Meraviglioso il racconto! il vostro viaggio in treno mi ha fatto tornare indietro di qualche annetto……ed ho riassaporato il tutto! grazie ragazzi!
    Buon soggiorno in Cina! un forte abbraccio mamis

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