Matrimonio all’orientale

Posted from Changsha, Hunan, China.

Qualche settimana fa, mia sorella mi ha annunciato il suo fidanzamento e prossimo matrimonio. Da quel giorno, ogni volta che passiamo vicino a un negozio di abiti da sposa, mi fermo davanti alla vetrina per fantasticare un po’ sul matrimonio di quella che per me, seppur vada per i 30 anni, resta sempre la mia piccola sorellina…
Nel bel mezzo di una di queste mie fantasticherie, l’altro giorno mentre ero davanti a una vetrina, mi ritrovo la commessa del negozio che mi invita ad entrare. Stavo per declinare, dicendo che sono già sposata ma Ale, più incuriosito di me, dice invece che gli piacerebbe dare un’occhiata agli abiti (in realtà io mi sono accorta che lui ha notato delle foto appese alle pareti del negozio e non può resistere alla curiosità di dare un’occhiata a quelle!). Ne approfittiamo così della commessa gentilissima e del suo inglese discreto per farci spiegare come funziona l’iter delle foto del matrimonio in Cina e, inaspettatamente, si apre per noi un mondo nuovo e sconosciuto… La commessa ci spiega che gli sposi prendono appuntamento qualche settimana prima di sposarsi e, nel giorno stabilito, vengono da loro per il servizio fotografico. Infatti le foto qui si scattano prima del matrimonio, così quel giorno gli sposi possono mostrarle agli invitati. Il servizio fotografico dura un’intera giornata e gli sposi possono scegliere di cambiarsi abito ben 4 volte! La commessa ci fa visitare il “guardaroba” e, oltre ai classiconi bianchi, notiamo dei particolarissimi abiti rossi, come vuole la tradizione cinese. La cosa che ci incuriosisce di più sono però le numerose sale adibite a set fotografico con le più svariate ambientazioni: gli sposi possono scegliere fra uno sfondo innevato, una spiaggia caraibica, un paesaggio primaverile coi ciliegi in fiore oppure, se preferiscono gli ambienti chiusi, una camera da letto, un salotto con libreria o un camino con finta legna che arde. Terminata la giornata di shooting, gli sposi

(esausti, come li ha definiti la commessa), attendono per i giorni successivi che il negozio faccia vedere loro i provini dai quali poi scegliere le foto da stampare in dimensione reale, quelle da mettere nell’album e quelle da incorniciare. Praticamente poi, il giorno del matrimonio non si scattano altre foto. Dopo aver fatto il giro nell’immenso negozio a due piani, la commessa ci fa sedere davanti a un computer per mostrarci dei servizi fatti di recente e, orgogliosamente, ci dice che non siamo gli unici laowai che sono entrati nel suo negozio: una volta ha venduto un servizio a una coppia di canadesi! Quando terminano le foto io e Ale ci guardiamo, certi che stiamo pensando la stessa cosa ma non sappiamo se sia il caso di chiedere… lui prende il coraggio, troppo curioso per uscire di lì senza quell’informazione con la quale noi siamo abituati a dare un valore effettivo alle cose… “Quanto costa il tutto?” la commessa risponde: “Escludendo l’album e le stampe, solo la giornata di shooting con 4 cambi di abito per entrambi, 4 trucchi e 4 acconciature diverse per la sposa, 4 scelte di ambientazione e la possibilità di uscire per la città per qualche scatto, costa 1500 yuan”. “Ci pensiamo, grazie”.
Usciamo stupiti: decisamente il paragone con l’Italia è fuori misura: 1500 yuan sono 180 euro.
 

  7 commenti riguardo “Matrimonio all’orientale

  1. Tita & Lolli
    13 maggio 2013 alle 08:03

    Che storie curiose e interessanti da scoprire, però penso che fare le foto prima non colga l’emozione o l’atmosfera del giorno vero e proprio del matrimonio.
    Ciaoooooo!

  2. ale
    13 maggio 2013 alle 15:53

    …..bell’idea!il giorno del matrimonio non ti stressi a fermarti a fare le foto!!!!!ne mesi dopo devi invitare la gente a casa per fargliele vedere, stanno troppo avanti!
    pero’ potevate maschervi da sposi!!!!!!!!!!

  3. Emiliano Bedei
    13 maggio 2013 alle 16:59

    Ottima usanza. La voglio proporre anche da noi.
    Gli sposi si sposano……e si va amangiare subito, senza aspettare 4 ore i festeggiati.
    E bravi i Cinesi.
    Baci ed abbracci da
    Emiliano ed Elena

  4. Luca
    13 maggio 2013 alle 21:11

    fatelo e pubblicate e foto. Sarà un’esperienza divertente e indimenticabile per voi e per noi.

  5. cristina
    14 maggio 2013 alle 14:42

    ………..ma come!!!! Ci dovete pensare????!!!! Dai fatevi un bel book, adesso non vedo l’ora di vederle, bisogna adattarsi agli usi e costumi del luogo, quindi trucco e parrucco e vai con i flash!!!!!!!
    Ciao.

  6. Fabrizio&Elisa
    15 maggio 2013 alle 16:56

    Ho riso mezz’ora dopo aver letto il tutto… ma l’emozione di quel giorno che noi riviviamo ogni volta che riguardiamo le foto del nostro matrimonio dove le mettiano? questi cinesi sono troppo strani, non smettono mai di stupirmi!!!
    Comunque anch’io sostengo l’idea di un vostro book… considerando che proporlo in Italia equivarrebbe a pagare almeno il triplo di questo, io vivrei l’esperienza di un bell’abito rosso “Made in China”!!!!
    Baciiiiii

  7. Donatella e Carlo
    16 maggio 2013 alle 20:03

    Ciao ragazzi è un po’ che non ci sentiamo, ma l’ultimo mese è stato davvero intenso: abbiamo avuto Giulio, il nostro nipotino di 8 mesi in Italia…fantastico davvero stringerlo tra le braccia.
    Abbiamo ripreso ora a leggere le vostre avventure….Un mondo di bene a voi e ai novelli sposi e tanto tanto amore…quante emozioni mamma Simona con tutti questi figli sparsi per il mondo…
    BUONA VITA E BUON VIAGGIO A TUTTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *