Storie di amici

Posted from Shanghai, Shanghai, China.

Siamo ancora a Shanghai: ce la siamo presa comoda perché avevamo voglia di cambiare un po’ ritmo e fermarci qualche giorno in più rispetto ai soliti due o tre che passiamo nelle città. Dopo 8 mesi di viaggio iniziamo a sentire qualche cenno di stanchezza a tratti e così ne abbiamo approfittato del fatto che io volessi rivivere questa città e che dovessimo rinnovare il visto e abbiamo scelto di fermarci qui qualche giorno in più. É bello incontrarsi con gli amici per pranzo, fare una passeggiata, andare a bersi una birra dopo cena, passare una giornata al parco senza avere cose da visitare… insomma fare quelle cose da tutti i giorni che per 8 mesi non abbiamo fatto perché sempre di corsa!

Siamo stati a pranzo a casa di Rebecca e Anthony sabato scorso: da quando li avevo visti l’ultima volta hanno avuto due bambine e hanno cambiato casa. Ci hanno cucinato i ravioli al vapore cinesi con ripieno di carne e verdure tipici del nord della Cina, cibo che si mangia di solito durante il capodanno cinese. Loro stanno facendo le procedure per ottenere il visto italiano per un anno perché vogliono lasciare casa e lavoro e fare un’esperienza nel paese che li attira tanto. Lei è cinese mentre lui e le bimbe sono malesiani, quindi le procedure per il visto sono diverse e complicatissime, speriamo tanto che riescano a realizzare il loro sogno!

Sarah e Gim ci hanno invitati a pranzo due domeniche fa perché anche loro hanno ora una bella bimba che io non avevo ancora conosciuto: Miao Yi Fan, 4 anni. L’ultima volta che li avevo visti, Sarah era all’ottavo mese di gravidanza e si erano sposati da poco. Da allora hanno vissuto con i genitori di Gim, che sono venuti apposta a Shanghai dal nord della Cina per dare loro una mano con la bimba perché qui la maternità è di soli 3 mesi, poi la neo mamma deve tornare al lavoro e gli asili nido costano un’esagerazione, oltre ad essere sempre strapieni. A loro piacerebbe molto dare a Miao Yi Fan un fratellino ma la politica del figlio unico non permette loro di allargare la famiglia. Ci hanno spiegato che nelle campagne una coppia che ha una figlia femmina può provare ad avere un altro figlio con la speranza che arrivi il maschio ma nelle città, anche se la prima è femmina, non si ha una seconda possibilità. Solo se ci si può permettere di pagare la multa di centomila RMB (circa 13 mila euro), allora si può avere un altro figlio, oppure se uno dei due non è cinese, come nel caso di Rebecca e Anthony.
Valentina è di Roma ed è tornata a vivere a Shanghai da qualche mese. Ci eravamo conosciute al lavoro qui: lei aveva appena finito l’università ed era approdata nell’azienda dove io lavoravo da un paio d’anni. Poi è rientrata in Italia, dove non ha mai trovato un vero motivo per fermarsi e da febbraio di quest’anno ha deciso di ricominciare da qui, dove per il momento le opportunità di lavoro sono migliori rispetto a quelle nel nostro paese.

Lucia pensava che non avrebbe ormai più trovato un compagno di vita: mi diceva sempre che la sua famiglia era preoccupata perché, sua mamma la metteva in guardia: “Dopo i 30 anni in Cina è difficile trovare qualcuno che voglia sposarti”. Domenica scorsa ci siamo incontrati a messa (lei è cattolica) e ci ha presentato il suo fidanzato: si sposeranno l’anno prossimo! Leonel è molto simpatico e sono proprio una bella coppia! Ho rivisto Lucia serena e felice di aver finalmente trovato la sua strada e aver tranquillizzato la sua famiglia. Leonel ha chiesto ad Ale in che anno fosse nato e hanno scoperto di essere entrambi del segno del drago (secondo l’oroscopo cinese). Quindi ha iniziato a dire che lo sospettava perché di primo acchito gli era sembrato che ci fosse feeling fra di loro. Lui ci ha spiegato che sta iniziando un business per vendere in Cina le luci a led perché il governo sta promuovendo il risparmio energetico. Ale gli ha raccontato che molti suoi colleghi stanno iniziando ad usare luci a led nella fotografia e così hanno pensato a un business insieme. Io e Lucia li osservavamo esterrefatte: Leonel non parla inglese e Ale non parla cinese, ma evidentemente il segno del drago li accomuna talmente tanto che sono riusciti a capirsi!!

Yimei è cinese sul passaporto ma è italiana nell’anima! Suo papà si è trasferito in Italia quando lei era molto piccola e così ha passato diversi anni in Toscana con lui, imparando la lingua alla perfezione e appassionandosi alla moda italiana. É tornata a Shanghai nel 2006, dopo tanti anni in Italia, per stare con sua mamma. Ci siamo conosciute qui, quando anche io ero arrivata da poco e ancora non conoscevo la città. Spesso per lavoro o per trovare suo papà va in Italia, così ci siamo riviste in questi ultimi 4 anni, ma ritrovarla qui e ricordare insieme i primi tempi a Shanghai è stato molto bello. Fra l’altro ci ha dato una grande mano per la richiesta del visto e ci ha fatto conoscere degli ottimi ristorantini tipici!

Ieri sera abbiamo rivisto Eduardo e Natalia, spagnoli a Shanghai dal 2006. Eravamo arrivati qui più o meno nello stesso periodo e io ed Edu lavoravamo insieme. Siamo diventati subito ottimi amici e abbiamo condiviso molti momenti divertenti, ma soprattuto molti scambi culinari! Da loro ho assaggiato il mio primo gazpacho, la mia prima paella e bevuto la mia prima sangria! Ci hanno dato appuntamento davanti a un ristorante spagnolo e, entrando, sono andati dietro al bancone del bar, hanno aperto il frigo e ci hanno offerto una birra.. ebbene si, il ristorante è loro! Non avevo dubbi che una coppia intraprendente come loro avrebbe avuto successo, e li ammiro molto per il loro coraggio perché aprire un’attività in Cina non è proprio una passeggiata.
È stato molto emozionante rivedere tutti questi amici coi quali ho condiviso un pezzo di vita molto importante e rivivere con nostalgia le nostre avventure cinesi. Ale finalmente ha messo dei volti a dei nomi che aveva tanto sentito e sono veramente felice di aver avuto la possibilità di fargli fare un tuffo nel mio passato shanghainese!
 
 
 

  9 commenti riguardo “Storie di amici

  1. Tita & Lolli
    31 maggio 2013 alle 08:56

    Eli i tuoi racconti ogni volta sono meravigliosi, ti immergi nella lettura fino a rapirti! Fantastica!
    Che bello sentir raccontare di rincontri di vecchi amici, e di vedere come cambia la vita ….
    E avanti….. “Con calma” 😉 😉 perché queste storie di vita sono bellissime!
    Ciaoooo!

  2. ale
    31 maggio 2013 alle 09:24

    …dal 2006 ad oggi non è facile rimanere in contatto amici di persone che sono in un altro contente!grande elisa!!!!!!

  3. Franco
    31 maggio 2013 alle 09:55

    Ritrovare vecchi amici è sempre molto bello. Ed ancora più bello è risvegliare emozioni che sembravano assopite, ma che continuano a vivere dentro di noi.

  4. Fabrizio&Elisa
    31 maggio 2013 alle 13:18

    Che bello Elisa poter condividere una pagina così importante e significativa con Ale, tuo marito… E deve essere stato bello per lui dare finalmente un volto a tante persone che fino ad allora aveva solo immaginato…
    E’ proprio una pagina emozionante ragazzi, l’ho già scritto ma ve lo ridico… le persone, la loro cultura e la loro storia, sono la parte più vera ed emozionante di un viaggio!!
    Immagino vi manchi il riposo e la “quotidianità” ma avrete tempo credetemi, ora recuperate un po’ di energie e… avanti verso nuove avventure!!!
    Un abbraccio

  5. Emiliano Bedei
    31 maggio 2013 alle 16:01

    Ciao ragazzi.
    Che dire……niente. In momenti come questi, non c’è nulla da dire, semplicemente per il fatto, che rivivere rivedere, momenti e persone con cui si è legato, dopo anni e dall’altra parte del mondo, non ha parole. Hai tutto dentro.
    Mi fa piacere Eli, che tu abbia avuto questa possibilità, che ti porterai e resterà sempre con Te.
    Baci ed abbracci
    Emiliano ed Elena

  6. Angela Rubini
    31 maggio 2013 alle 18:35

    Bellissima esperienza, la vostra, anche se senza dubbio molto faticosa. Una sosta a Shanghai vi farà certamente bene perché, oltre a far tornare indietro nel tempo Elisa, permetterà ad Ale di conoscere i personaggi dei racconti della sua socievole mogliettina. Non è infatti da tutti avere così tanti amici sparsi per il mondo! Complimenti vivissimi ad entrambi: ad Elisa per le sue descrizioni coinvolgenti, ad Ale per le foto stupende. Due tipi in gamba come voi non potevano che incontrarsi e sposarsi!

  7. simona
    5 giugno 2013 alle 21:28

    Sempre più emozionante la vostra esperienza!
    Meraviglioso condividere finalmente emozioni, esperienze ed amicizie ritrovate.
    Vedervi sempre sorridenti, intraprendenti e felici mi rende sempre più contenta!
    Vi voglio bene! un abbraccione, mamis

  8. SARA
    12 giugno 2013 alle 15:09

    Ely dovete passare anche dalla Svizzera! Lo so non è molto economica, ma vi ospitiamo noi!
    Baciiii Sara

  9. giovanna perucca
    26 giugno 2013 alle 17:30

    Carissima Elisa,
    che meraviglia, ho aperto il tuo profilo ed ho scoperto che sei già sposata!
    Il tempo passa così in fretta che non mi sono nemmeno resa conto. Bellissimi i racconti del tuo viaggio! Ti faccio tanti auguri che tu possa essere sempre felice con Alessandro.
    Un abbraccio,
    Giovanna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *