Transiberiana 1° tratta (Pechino – Ulaanbaatar)

Posted from Ulaanbaatar, Ulaanbaatar, Mongolia.

I nostri primi 1551 km di transiberiana sono stati a dir poco spettacolari! Avevamo sentito dire che i paesaggi sulla tratta sono mozzafiato ma non sapevamo bene cosa aspettarci, così siamo partiti senza troppe illusioni e abbiamo cercato di assaporare ogni chilometro al meglio. La nostra sveglia mercoledì è suonata alle 5.30 del mattino. In una Pechino nebbiosa e afosa già a quell’ora abbiamo camminato fino alla fermata del metrò e siamo arrivati in stazione un’ora prima della partenza, visto che i controlli bagagli cinesi sono sempre molto scrupolosi. La sala d’attesa era inaspettatamente piena di laowai che, come noi, iniziavano da Pechino il loro viaggio sulla tratta

ferroviaria più lunga al mondo. Abbiamo condiviso lo scompartimento con un ragazzo francese, in viaggio da 9 mesi in Asia, mentre il quarto posto letto è rimasto vuoto per tutto il viaggio. La prima cosa incredibile che abbiamo sperimentato è stato l’allontanamento dalla città: mano a mano che il treno avanzava, la nebbia si diradava, il cielo da grigio diventava azzurro e l’aria si faceva più respirabile. Siamo passati sotto 60 tunnel e fra uno e l’altro, dal finestrino scorrevano montagne verdi, fiumi, e finalmente anche il sole! Abbiamo fatto quattro fermate in piccole stazioni, popolate solo da venditori ambulanti di cibo e bibite varie. Avvicinandoci al confine Cina-Mongolia, il paesaggio si è fatto più arido, i prati erano più gialli e le montagne sempre più basse. Alle 9 di sera siamo arrivati al confine; hanno raccolto tutti i passaporti e ci hanno fatti scendere dal treno. Qui siamo rimasti in stazione due ore ad aspettare che il treno cambiasse i

carrelli perché fra Cina e Mongolia c’è una differenza di distanza fra le rotaie e quindi ogni volta che passa di lì, il treno deve essere sottoposto a questa operazione. Faceva caldo fuori dalla stazione di Erlian e ci siamo un po’ annoiati, anche perché eravamo stanchi a quell’ora e volevamo metterci a dormire… Siamo risaliti sul treno alle 11.30, ci hanno restituito i passaporti e ci siamo addormentati, con la porta aperta perché in 3a classe non c’è mica l’aria condizionata! All’una di notte siamo stati svegliati da altri poliziotti che ci chiedevano nuovamente i passaporti: quello di prima era il controllo cinese, ma dovevamo passare ancora quello mongolo. Speranzosi che la cosa finisse lì, abbiamo cercato di riaddormentarci ma invece, dopo mezz’ora, ci hanno nuovamente

svegliati per farci compilare la carta d’ingresso. Insomma, fino alle 2 di notte non siamo riusciti a dormire. Finalmente poi il treno è ripartito e abbiamo cercato di riposare nonostante il caldo nello scompartimento; verso le 5 però abbiamo dovuto chiudere la porta perché entrava un’aria gelida. Lo spettacolo che abbiamo trovato la mattina era mozzafiato: il deserto dei Gobi lì ad attenderci, con il suo cielo blu e un sole bellissimo… ma la temperatura decisamente più bassa rispetto al giorno prima. Qualche cammello sporadico l’abbiamo incontrato, ma per il resto solo deserto per chilometri e chilometri. Poi a un paio d’ore da Ulaanbaatar ecco tornare i prati verdi, i cavalli e qualche villaggio di nomadi con le tipiche tende bianche: i ger. La capitale della Mongolia

ci ha accolti con una temperatura piacevole (quasi freddina per le nostre ossa abituate al caldo della Cina!), un cielo blu e un’aria tersa come non respiravamo da molti mesi… L’approccio è stato estremamente positivo, adesso non vediamo l’ora di esplorare questo nuovo paese!

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  6 commenti riguardo “Transiberiana 1° tratta (Pechino – Ulaanbaatar)

  1. sergio laganà
    30 Giugno 2013 alle 11:35

    per un vecchio vagabondo professionista, ora in pensione anche come vagabondo (ma la voglia non passa mai), è bellissimo seguirvi nelle vostre avventure. la transiberiana, un mito dell’infanzia che grazie a voi diventa reale. BRAVI!!!!

  2. simona
    1 Luglio 2013 alle 09:13

    Magica avventura anche la transiberiana: !!! Complimenti carissimi ragazzi!!!
    Un bacione mamis

  3. Emiliano Bedei
    1 Luglio 2013 alle 16:48

    Mamma mia! Una favola. Siete stati su un treno magico. Magico di per se stesso, e magico per ciò che attraversa. Per i paesaggi che ti lascia scolpito nella mente. Magnifico.
    E per la…..ormaihopersoilconto volta, VI INVIDIO.
    Vi promuovo a STRAGRANDI.
    Un super abbraccio
    Emiliano ed Elena

  4. Tita & Lolli
    1 Luglio 2013 alle 18:29

    Panorami meravigliosi, uno spettacolo che vi scorre davanti, stavolta con voi seduti comodamente sulla tratta più famosa!
    avanti Tuuuutta!!!!! 🙂

  5. Fabrizio&Elisa
    4 Luglio 2013 alle 14:19

    Meravigliosa la Transiberiana con i suoi paesaggi così contrastanti e vari… Buon proseguimento!

  6. Matias Chiriotti
    17 Luglio 2013 alle 19:05

    Me estoy poniendo al dia con su blog!! Muy buena experiencia y las fotos son increibles!! Disfruten!!

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