Naadam

Posted from Ulaanbaatar, Ulaanbaatar, Mongolia.

Siamo rimasti a Ulaanbaatar tutto questo tempo in attesa di assistere all’evento dell’anno per la Mongolia: il Naadam, ovvero le Olimpiadi dei nomadi (vedi galleria). Tutti gli anni, l’11 e il 12 luglio il paese è in festa nazionale e, sia nella capitale (dove i festeggiamenti avvengono in grande stile), sia nelle varie altre cittadine e paesini, questa festa è un mix di folklore, riunione di famiglia, buona occasione per abbuffarsi (tipo da noi a Natale!).
La cosa più interessante, per la quale abbiamo dovuto girare per giorni per la città per trovare i biglietti d’ingresso (che vanno via come il pane appena iniziano a venderli), era la cerimonia di apertura, avvenuta il giorno 11 alle ore 11. Lo stadio era pieno: adulti, bambini, gente vestita in abiti tradizionali, stranieri e tanti curiosi che come noi volevano assaporare la festa. Il tutto è iniziato con il discorso del presidente che (a quanto ci hanno detto), ha dato il benvenuto a tutti e ha augurato buona fortuna ai partecipanti. Poi c’è stato un susseguirsi di balli tipici con ballerini adulti e bambini in abiti tradizionali coloratissimi. Ci sono state delle performance di uomini che, in sella al loro cavallo al galoppo facevano acrobazie o suonavano strumenti musicali. Non sono mancati poi i tipici canti armonici ossia canti che vengono eseguiti emettendo un suono particolare con la gola.
Dopo la cerimonia d’inaugurazione, durata circa un’ora e mezza, si sono aperte le olimpiadi, le cui specialità sono wrestling, tiro con l’arco e corsa a cavallo. Per noi è stato veramente interessante seguire i primi round del wrestling, attività che non vediamo tutti i giorni in Europa… 500 uomini di pesi diversi tutti in slip e copri spalle hanno prima sfilato e poi, due alla volta, si sono cimentati in questa specialità in cui perde chi per primo viene atterrato. Non conoscendo bene le regole dei giochi, alcune cose non le abbiamo colte appieno ma è stato molto divertente assistere a questo evento nazionale del quale i mongoli vanno molto fieri. (vedi galleria)

  3 commenti riguardo “Naadam

  1. Emiliano Bedei
    13 Luglio 2013 alle 15:08

    Ciao Ragazzi.
    Che meraviglia, nulla da invidiare alle Olimpiadi nostrane. Quei costumi sono una tempesta di colori e sono stupendi. Avete fatto benissimo a restare, per assistere all’avenimento, ne valeva la pena.
    A presto Emiliano ed Elena

  2. Tita & Lolli
    13 Luglio 2013 alle 19:35

    Che meraviglia di foto, vestiti e colori bellissimi. E le espressioni ed i visi di questo popolo, sono veramente belli.

  3. Cristina
    15 Luglio 2013 alle 12:10

    Bellissime foto!
    Non avrei mai pensato che in Mongolia praticano il wrestling!
    Grazie per i vostri racconti e il tempo che sempre dedicate per farcene partecipi!
    Un abbraccio
    Cristina ch

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